Gasparri: «Basta con i comizi di Renzi in tv, la Vigilanza deve intervenire»

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«In commissione di Vigilanza, il direttore generale ha annunciato un accordo tra la Rai e la tv della Mongolia. Con tutto il rispetto per il paese asiatico, non ci pare questo l’orizzonte internazionale della media company di cui i vertici Rai vanno vanamente cianciando. Mentre si guarda alla Mongolia come a un modello, in Italia il pluralismo viene soffocato». Lo dichiara Maurizio Gasparri (Forza Italia).

Gasparri: chiudono Virus e il premier straparla

«La presidente della Rai –prosegue – eletta con un consenso pressoché unanime del Parlamento, nella sua funzione di garante della democrazia e del pluralismo non ha nulla da dire? La chiusura della trasmissione Virus rappresenta un ulteriore atto di protervia del renzismo. Il presidente del Consiglio si dice estraneo a questa manovra e forse veramente non ha neanche avuto bisogno di chiedere, visto che la nuova Rai si adatta alle sue esigenze con automatismo. A questo, del resto, serviva la nuova e incostituzionale legge che, dando tutti i poteri al dg, di fatto li da al governo. Il Parlamento è stato calpestato. Chiedo una riunione urgente della Vigilanza – aggiunge Gasparri – non solo per tornare sul tema del pluralismo violato, ma anche per evidenziare quanto sta accadendo in materia di referendum costituzionale, con i telegiornali e altri spazi informativi trasformati in un editto propagandistico di Renzi in favore del Sì. Ma questo non è un referendum qualunque, investe i principi della democrazia e della rappresentanza. Riuniamo la Vigilanza per porre fine al comizio permanente di Renzi sugli spazi pubblici e discutiamo del bavaglio che il caso Virus mette ancora una volta in evidenza».