Gasparri: «Abolire Bankitalia, un inutile pachiderma che crea solo danni»

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«Alla vigilia della relazione annuale del governatore della Banca d’Italia, le considerazioni finali su questo inutile e dannoso istituto le dovrebbero fare i cittadini italiani». Ad affermarlo è il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri (Forza Italia). «È vergognoso che, a cominciare dal governatore, tutta la casta di mandarini di Bankitalia si sottragga al rispetto dei tetti massimi di retribuzione per la pubblica amministrazione. Sono in tanti ad incassare prebende ingiustificate e lussuosissime. Sarebbe ora di presentare il conto a questa gente che non ha saputo tutelare i risparmiatori, che continua a condurre un’esistenza incredibilmente costosa».

 Maurizio Gasparri all’attacco: «Bankitalia, gruppo di privilegiati»

«La Banca d’Italia – aggiunge Maurizio Gasparri – non solo non serve a nulla ma crea dei veri e propri danni. Tutte le crisi bancarie accadute sul territorio si sono verificate grazie all’inerzia di questo inutile pachiderma. Un istituto che andrebbe totalmente abolito. Questa dovrebbe essere una vera riforma, sana e liberale. Continueremo la battaglia nonostante l’omertà dell’informazione. I risparmiatori dovrebbero andare sotto la Banca d’Italia tutti i giorni e bloccare l’accesso a tutta questa gente, guidata da Visco, che ha assistito inerte e complice al massacro di migliaia e migliaia di famiglie. Facciamo noi le considerazioni finali su questa realtà che va cancellata dopo avere fatto danni devastanti all’Italia. Sono passati i tempi in cui la Banca d’Italia era retta da chi difendeva realmente l’interesse nazionale. Questo gruppo di privilegiati offende e mortifica l’intera comunità nazionale con la sua lussuosa condizione da privilegiati», conclude.