Firenze, il crollo del Lungarno: le immagini dall’alto (video)

Il video del disastro. Crollo colposo: questo è il reato ipotizzato dalla procura di Firenze, che ieri ha aperto un fascicolo, in merito alla voragine sul lungarno Torrigiani. L’inchiesta è coordinata dal pm Gianni Tei. «Se verranno accertate le nostre responsabilità, io non farò sconti a nessuno. Ma prima di parlare io inviterei un attimo alla calma, guardiamo cosa è successo»: così Filippo Vannoni, presidente di Publiacqua, la società di gestione idrica, durante il sopralluogo in lungarno Torrigiani dove si è aperta una voragine. «Ripeto – ha proseguito parlando con i cronisti – che l’azienda c’è ed è a disposizione e se sarà responsabile pagherà fino all’ultimo euro di danni. Intanto, come cda, abbiamo commissionato una relazione tecnica per accertare tutto quello che è avvenuto». Per Vannoni la situazione dal punto di vista idrico «è buona: in città c’è l’acqua, anche i residenti della “zona rossa” hanno iniziato a riavere servizio idrico e questo vuol dire che la società ha funzionato. Il sindaco ci ha convocato qui per una riunione tecnica: aspettiamo che ci sia consegnata l’area di cantiere per capire cosa è successo».