Il passato che non passa: falsi manifesti con Hitler contro Alessandra Mussolini

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La scritta Mussolini accanto al nome di Hitler, il simbolo di Forza Italia, e poi “per Marchini sindaco”. Tutto sugli stessi manifesti, apparsi a Roma e attaccati da via Cristoforo Colombo fino all’Appia: una provocazione contro il partito di Berlusconi la cui capolista è la “nipotissima” del Duce, Alessandra Mussolini. L’irruenta esponente di FI non l’ha presa bene e ha presentato denuncia. Non sembra riuscire affatto, dunque, l’auspicio che era stato di Alfio Marchini e della stessa Mussolini: archiviare il Novecento. No, in quelle ideologie defunte ci sguazzano tutti troppo bene. Sempre meglio fare i finti partigiani che parlare di politica e di problemi di Roma.

Il passato che non passa incombe dunque sulla campagna elettorale, a Roma e non solo. Una scorciatoia dialettica, il ricorso alla facile demonizzazione. E Alessandra Mussolini deve vedersela anche con la sorella Rachele, schierata con Giorgia Meloni la quale sentenzia: la coalizione che appoggia Alessandra non è di centrodestra. Cognomi pesanti e poco affiatamento parentale, ma su una cosa tutti sono d’accordo: accostare Hitler a Mussolini è un fuor d’opera quasi sacrilego…