Egyptair, bomba a bordo. Parla il medico che ha esaminato i resti

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Un medico legale egiziano sostiene che i resti umani recuperati del volo dell’Egyptair caduto nel Mediterraneo suggeriscono che c’è stata un’esplosione a bordo. Il professionista fa parte del team investigativo che ha esaminato i resti umani trovati nel punto in cui l’aereo è caduto. Ciò che rimane dei corpi, secondo il medico, suffraga “la spiegazione logica che si è trattato di una esplosione”. “Il primo rapporto della medicina legale – rivelano fonti della commissione d’inchiesta – ha indicato che, secondo l’autopsia dei resti dei corpi delle vittime, un’esplosione ha avuto luogo a bordo dell’aereo prima che precipitasse”. L’obitorio “ha rinvenuto 23 sacchetti con piccoli pezzi di carne” e “tessuti”, “più piccoli di una mano”, per eseguire il test del Dna e poi “rimetterli ai familiari per la tumulazione”, aggiungono le fonti. “Secondo il rapporto i corpi non sono stati divorati da pesci” e “non si sono modificati dopo essere caduti in acqua”.