Effetto tangentopoli in Brasile, il Senato sospende la presidente Dilma

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Con 55 voti – cioè 14 in più rispetto al quorum necessario – a favore e 22 contrari, al termine di un’estenuante  maratona oratoria, il Senato del Brasile ha dato il via libera alla procedura di impeachment che prevede la sospensione di 180 giorni della prima presidente donna del Brasile, Dilma Rousseff. Lo riferisce il sito web del quotidiano Globo. È lo scontato epilogo di una tormentata vicenda politico-giudiziaria che solo pochi mesi aveva condotto il Brasile sull’orlo di una rivolta popolare.

Approvata la richiesta di impeachment

La Roussef, infatti, si era esposta in prima persona nel tentativo di salvare dal carcere il suo predecessore Lula offrendogli una poltrona di ministro come salvacondotto. Una scelta rivelatasi più che azzardata e che aveva innescato la riprovazione della maggior parte dei mezzi d’informazione. Come infatti si ricorderà, Lula era stato raggiunto da una richiesto d’arresto da parte della procura di San Paolo nell’ambito dell’inchiesta che lo edema accusato di corruzione per aver intascato tangenti dal colosso petrolifero Petrobras.

Dilma accusata di aver ostacolato le indagini su Lula

La vicenda aveva lambito anche Dilma Roussef, accusata da un senatore “pentito” della tangentopoli brasiliana di aver tentato di ostacolare le indagini. La presidente si è però subito trovata esposta su due fronti incandescenti: da una lato proteggere Lula dal giudice federale Sergio Moro, il più tenace tra gli accusatori, e nello stesso tempo ricompattare i riottosi alleati e convincerli fare quadrato contro la richiesta di impeachment. Il tutto in una situazione economico-finanziaria sempre più precaria e difficile. La manovra, tuttavia, non è riuscita e l’obiettivo di evitare l’impeachment è completamente fallito. Ora tutti gli occhi sono puntati sulle prossime mosse di Dilma Roussef. Particolarmente atteso è il discorso alla nazione che la presidente pronuncerà nelle prossime ore, annunciato subito dopo il voto del Senato da fonti della presidenza. Il video del discorso verrà postato anche sui principali social network.