Allarme nelle carceri: la droga arriva in cella con il drone (VIDEO)

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Anche i carcerati si adattano ai tempi e scoprono l’uso del drone: non per divertirsi nel cortile della prigione durante la tradizionale “ora d’aria”, ma per ricevere droga e telefoni cellulari direttamente dalle finestre delle loro celle: lo testimonia un video ripreso dalle telecamere a circuito chiuso di un penitenziario britannico e pubblicato online dalla Bbc. Nel video, che dura meno di un minuto ed è ripreso di notte, il drone non si vede a causa dell’oscurità ma é ben visibile un sacchetto di plastica appeso al velivolo telecomandato. Nelle immagini il sacchetto ondeggia nell’aria davanti alla finestra di una cella mentre il destinatario di questa sorta di ‘posta aerea’ cerca di afferralo con un bastone: dopo alcuni tentativi ci riesce e il sacchetto sparisce nella notte. La Bbc spiega che nel pacco c’erano appunto telefonini e droga, che sono stati poi sequestrati dalle autorità. Tra il 2013 e il 2015 il numero di oggetti contrabbandati nelle prigioni del Regno é più che raddoppiato da 797 a 2.151 unità, aggiunge l’emittente. Ma non tutti questi oggetti sono stati consegnati via drone. Lo stesso video, infatti, contiene immagini di un altro pacco consegnato col metodo tradizionale: legato a una fune calata da una cella.