Dalla Piazza Rossa Putin scalda i cuori: l’amor di patria è la nostra forza

«La forza dei cittadini russi risiede nella loro fedeltà alla patria». Così Vladimir Putin intervenendo alla gigantesca parata  (oltre diecimila militari) nella Piazza Rossa in occasione del il 71esimo anniversario della vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale. L’appello al patriottismo e all’amore per la madre Russia è una costante della comunicazione del presidente russo che in occasione dell’anniversario dell’entrata delle truppe sovietiche a Berlino e della sconfitta del nazismo ha sfoderato il meglio della retorica nazionalista. «La nostra forza, la nostra sicurezza e la nostra dignità risiedono in questa unità, nella fedeltà alla patria», ha detto Putin dalla Piazza Rossa confermando l’autocompiacimento per la diversità di Mosca rispetto a molti paesi europei, che hanno smarrito il sentimento di appartenenza nazionale. «Il patriottismo è una delle componenti chiave dell’autocoscienza russa, ma, a differenza che in alcuni Paesi europei, non è un sentire che in Russia si è perso», ha detto il leader del Cremlino.

Putin: l’amor di patria è la nostra forza

«Per la Russia, per un russo, il sentimento del patriottismo, la percezione dell’appartenenza nazionale sono molto importanti. Quello che abbiamo dentro di noi, nel nostro cuore è l’amore per la madrepatria». In questa ottica si spiegano le linee guida della politica estera di Putin, la “strenua difesa” dell’Ucraina e l’intervento armato in Siria nel nome del riscatto dell’orgoglio nazionale, un sentimento che fa ancora molta presa nel popolo russo. «In Siria -ha detto ancora Putin  – i nostri soldati e comandanti hanno dimostrato di essere degni eredi degli eroi della Grande Guerra Patriottica. Sono sicuro che i veterani oggi siano orgogliosi dei loro nipoti e pronipoti». Per il presidente russo, che è anche il comandante supremo della Forze Armate, «la civiltà è ancora una volta di fronte alla crudeltà e alla violenza, il terrorismo è diventato una minaccia globale. Noi  dobbiamo sconfiggere questo male». La Russia è pronta a lavorare a un moderno sistema di sicurezza non basato su «blocchi contrapposti». «La Russia  è aperta all’unificazione degli sforzi con altri stati per lottare contro il terrorismo», ha concluso Putin.