Coro gay sostituito all’ultimo da una donna: è polemica negli Usa (VIDEO)

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Una gaffe che è già stata etichettata dai movimento omosessuali come un caso di discriminazione, sta facendo molto discutere negli Stati Uniti: i membri di un coro gay che dovevano cantare l’inno nazionale prima della partita di baseball tra i San Diego Padres e i Los Angeles Dodgers al Petco Park di San Diego, lo scorso sabato, accusano di essere stati “umiliati”. Secondo quanto testimoniato dalle immagini tv, infatti, mentre gli altoparlanti avrebbero dovuto trasmettere la registrazione di ‘The Star Spangled Banner” realizzata dal coro, la voce che cantava l’inno era quella di una donna. «Non hanno fatto nessun tentativo di fermare la registrazione e ricominciare da capo», ha scritto il coro sulla sua pagina di Facebook, precisando anche di aver ricevuto insulti omofobi dai fan che sedevano sugli spalti. La squadra di casa si è scusata per l’episodio, affermando che si è trattato di un errore commesso nella sala di controllo del Petco Park. «Ci scusiamo con chiunque sia stato offeso – hanno detto – ed esprimiamo il nostro profondo rammarico per questo errore».

 

L’INNO CHE AVREBBERO DOVUTO CANTARE