Comunali, Berlusconi: «Saranno un avviso di sfratto al governo Renzi»

Berlusconi entra nella campagna elettorale. Le Comunali saranno “un avviso di sfratto a un governo non democratico ma anche il primo passo di un percorso” che include il referendum sul Senato. “E, siccome lo vincerà il no, cambieremo la legge elettorale, cambieremo la riforma della Costituzione attraverso un governo di unità nazionale e daremo all’Italia governo di libertà e democrazia”. Berlusconi lo afferma  alla presentazione delle liste FI a Roma. “Matteo Renzi – attacca Berlusconi – non solo governa appoggiandosi su 60 senatori che hanno tradito il mandato elettorale del centrodestra e su 130 deputati illegittimi, ma cambia la Costituzione e con la legge elettorale si forma un vestito su misura per sé con una sola Camera che fa le leggi importanti, un solo partito che ha la maggioranza e un solo leader padrone. Non so come chiamare questa deriva autoritaria se non con la parola regime”. Di Marchini Berlusconi dice: “Ha fatto una grande opposizione al governo di sinistra di Roma, ama Roma, ha un background molto simile a noi e integrerà il suo programma con quello di FI”.  All’incontro hanno partecipato anche il candidato a sindaco e Guido Bertolaso.”Forse – ha detto Marchini – chi è di un’altra città non lo sa, ma per chi vive a Roma Roma è il centro del mondo. La mia esperienza è a Roma, nasce a Roma e continua a Roma. Sgombriamo il campo da successioni nella leadership nazionale”. “Qui stiamo scrivendo un pezzo di storia”, dice  Marchini che, sul sostegno di Berlusconi, sottolinea: “Ho seguito in presa diretta il travaglio di Berlusconi sul fatto di poter rompere quell’unione da lui stesso creata nel 1994. E questa scelta non è nel segno della rottura ma nel segno di dare risposta a populismo dilagante”.