Bonus bebè, Renzi stoppa Lorenzin: deve pensare alle pensioni dei gay…

Incredibile commedia degli equivoci nel governo. La maionese era già piuttosto agitata prima, ma dopo la legge sulle unioni civili sta decisamente impazzendo. Fonti di Palazzo Chigi sottolineano infatti come l’ipotesi del raddoppio del bonus bebè sia, allo stato, sola una delle proposte in campo. Prioritario, sostengono le stesse fonti, è uno sguardo complessivo sugli strumenti di welfare e non una o un’altra ipotesi che, al momento, restano tali. Vale la pena avvertire che la dizione “fonti di Palazzo Chigi” sta a significare che si tratta di una notizia fatta filtrare direttamente dalla segreteria del premier. “Solo una della proposte in campo”: toni quindi diversi dall’enfatico annuncio della Lorenzin. Renzi stoppapertanto il suo ministro della Salute. Difetto di comunicazione da parte del governo, con annunci di ministri tra loro scoordinati? Non sarebbe la prima volta che accade. Ma non è questo il punto. Il punto è politico e, se vogliamo, anche “ideologico”. Con l’annuncio sul raddoppio del bonus bebé la Lorenzin voleva forse compensare la brutta caduta di immagine seguita al via libera del presidente dell’Inps, Tito Boeri, sulla “compatibilità” finanziaria, con i conti dell’ente previdenziale, dell’estensione della pensione di reversibilità anche alle coppie gay. Un fatto, per Ncd, chiaramente imbarazzante, ma che però è considerato una vittoria dalle componenti più laiciste della maggioranza.

Il conflitto “ideologico” dentro il governo

Che la legge sulle unioni civili abbia fatto esplodere il conflitto “ideologico” dentro la maggioranza che sostiene Renzi è testimoniato anche dalla polemica scoppiata sabato tra il ministro Costa e la pasionaria Cirinnà in tema di “sentenze creative” sulla stepchild adoption. Un niet  secco era venuto dal membro del governo (anch’egli Ncd), una furiosa reazione era a sua volta arrivata dalla madrina della legge sulle coppie gay. Insomma, non si tratta di un temporale passeggero, ma di un dissidio più profondo e strutturale all’interno della raccogliticcia maggioranza che sostiene Renzi.

Gasparri: “Bonus bebè, Lorenzin propone ma Padoan dispone”

Sul tema è intervenuto anche Maurizio Gasparri, che ironizza sull’annuncio del ministro della Salute. “Lorenzin propone ma Padoan dispone. La campagna elettorale a colpi di bonus bebè da raddoppiare, triplicare, centuplicare è stata subito stroncata da Palazzo Chigi. Padoan sa benissimo che, invece di varare bonus bebè, il governo Renzi – visto il suo fallimento sul fronte dell’economia e un debito pubblico arrivato a livelli record -, potrebbe essere costretto ad aumentare l’iva. Altro che bonus bebè. Renzi prepara più malus per tutti”.nzi.