Berlusconi non ha dubbi: «È Marchini l’ultima occasione per risanare Roma»

Silvio Berlusconi non ha dubbi: Alfio Marchini sindaco rappresenta l’ultima occasione per risanare Roma. Intervenendo a Radio Cusano Campus Berlusconi ha aggiunto di considerare gli avversari dell’imprenditore, Virgina Raggi e Giorgia Meloni (ai quali si somma Roberto Giachetti), l’una “sagoma teleguidata di Beppe Grillo” e l’altra una che fa “teatrino della politica”. Berlusconi ha sottolineato che “la gravità dei problemi di Roma impone che a risolverli ci sia una persona con grande esperienza amministrativa e gestionale” e “Marchini ha la concretezza di un imprenditore e conosce i problemi di Roma. Gli altri sono tutti professionisti della politica, che non hanno alcuna cultura di governo e non hanno mai amministrato un edicola o un condominio. Sono stati indicati dai loro leader di partito”. L’ex premier ha sostenuto che “umanamente c’è una sintonia perfetta con Marchini, spontaneo simpatico, mi sembra di conoscerlo da molto più tempo. Ha trascorso gli ultimi 3 anni in consiglio comunale e ha condotto un’opposizione dura contro la disastrosa gestione del Pd. Su ogni tema l’opposizione di Marchini è stata concreta e costruttiva. Il programma di Marchini è molto vicino al nostro, ci sono soluzioni precise e semplici per risolvere i problemi quotidiani della capitale. Roma – ha affermato – è giunta al limite, oltre un certo livello il disastro amministrativo non si può più sanare. I romani devono avere uno scatto d’orgoglio. Chiudersi in casa e non andare a votare avrebbe il solo effetto di lasciare tutto com’è negando un futuro migliore a Roma”. Berlusconi, dopo aver ribadito che Bertolaso rappresenta “una risorsa straordinaria”, ha detto di “non temere nessuno dei tre avversari di Marchini, perché nessuno dei tre sarebbe in grado di fare il sindaco. Non saprebbero nemmeno da dove iniziare per salvare Roma dal degrado”. Sulla Raggi il leader di FI ha sostenuto che “non mi sarebbe nemmeno passato nella testa di dire a un sindaco eletto dalla gente di dimettersi. La trovo brutta questa cosa della Raggi, il sindaco deve rispondere agli elettori, non può essere una figurina messa lì dagli altri che decideranno per lei, fino a costringerla ad andarsene come ha fatto il Pd con Marino. La Raggi è una brava professionista, ma non mi pare si possa accettare come sindaco una sagoma telegenica guidata da un comico genovese”. Riguardo alla Meloni e le sue dichiarazioni sul voto disgiunto Berlusconi ha detto che “mi viene difficile rispondere ad una dichiarazione priva di senso. E’ una cosa da teatrino della politica. I nostri elettori voteranno il simbolo di FI e di conseguenza Marchini. Capisco che la Meloni sia in difficoltà, non a caso Marchini emerge come l’unico candidato che al ballottaggio potrebbe battere i 5 stelle”.