Bayer e Monsanto, sta per nascere il supercolosso di sementi e ogm?

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Bayer e Monsanto si avviano verso la creazione di un colosso delle sementi e dei pesticidi, il maggiore al mondo. Le due società confermano l’esistenza di trattative preliminari in corso. Monsanto ha ricevuto l’offerta del colosso tedesco e il consiglio di amministrazione ha avviato l’esame dei termini, mettendo in guardia che non ci sono assicurazioni sul fatto che le trattative si tradurranno in un accordo. I dettagli dell’operazione non sono ancora chiari, ma il suo valore sarà di oltre 42 miliardi di dollari, in quello che potrebbe essere il maggiore accordo nei 150 anni di storia di Bayer. All’intesa l’amministratore delegato del colosso tedesco, Werner Baumann, lavora da tempo, dalle due settimane successive alla sua nomina alla guida di Bayer.

L’offerta – mette in evidenza Bayer – rientra nell’ambito dell’ondata di accordi che il settore sta sperimentando. “Stiamo assistendo a un considerevole consolidamento del mercato”, mette in evidenza Reiner Hoffmann, membro del consiglio di supervisione di Bayer. Le trattative arrivano infatti dopo la maxi fusione fra Dow Chemical e DuPont da 130 miliardi di dollari. E a quasi un anno di distanza dal tentativo di Monsanto di acquistare Syngenta. Un tentativo fallito con la società svizzera che ha respinto l’avance non ritenendola adeguata: i 46 miliardi di dollari messi sul piatto da Monsanto non sono stati infatti ritenuta una cifra adeguata a soddisfare gli azionisti. Syngenta ha preferito convolare a nozze con la cinese ChemChina, sollevando dubbi fra le autorità americane scettiche sull’intesa e sul suo impatto sulla sicurezza alimentare e su come Pechino approva gli ogm americani.