Australia, donna azzannata da un coccodrillo mentre faceva il bagno

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Un’imprudenza finita in tragedia: ne è rimasta vittima una donna di 46 anni, attaccata e trascinata via da un coccodrillo nella serata di domenica all’interno del Parco nazionale di Daintree, nel nord tropicale dell’Australia. Incuranti dei cartelli di divieto disseminati tutt’intorno, la donna e una sua amica sono state attaccate facevano il bagno nell’acqua bassa presso la foce di un fiume.

Ferita anche un’amica della vittima

La donna è stata immediatamente azzannata dal rettile mentre la sua amica, di un anno più grande, nel vano tentativo di salvarla dalle fauci del coccodrillo, ha riportato una ferita al braccio causata da un colpo di coda dell’animale e ora è ricoverata in ospedale in stato di shock. Nonostante la ferita e la paura, è comunque riuscita a dare l’allarme in un vicino negozio.

Un deputato: «Una stupida. No a “vendette” contro il coccodrillo»

Mentre continuano le ricerche della vittima con imbarcazioni e un elicottero attrezzato con apparecchiature di termografia, il deputato locale Warren Entsch ha puntato il dito contro la donna per aver ignorato i cartelli di allerta, auspicando che l’incidente non faccia scattare una «vendetta» contro i coccodrilli. «Questa è una tragedia – ha detto Entsch -, ma era evitabile. Non si può legiferare contro la stupidità umana. Vi sono cartelli di avvertimento dappertutto». L’attacco è avvenuto non lontano da dove, nel 2009, un bambino di cinque anni fu ucciso da un coccodrillo di oltre quattro metri e dal luogo in cui, nel 1985, una donna di 43 anni subì la stessa sorte mentre nuotava in un ruscello.