Arriva lo chef per i profughi, polemiche a Reggio Emilia: è uno schiaffo

FacebookPrintCondividi

Alla mensa frequentata dai profughi di Reggio Emilia, dopo la protesta dei richiedenti asilo, arriva uno chef specializzato in piatti africani e pachistani. Il ristorante “Il locomotore”,  riporta il Carlino Reggio, ha cambiato il proprio menù per venire incontro alle rimostranze dei profughi, che mercoledì scorso avevano vivacemente protestato contro la qualità delle pietanze nella sede della questura di Reggio Emilia.

Uno chef per i profughi: protesta della Lega

Ma l’iniziativa ha provocato polemiche. «È uno schiaffo a tutti i cittadini reggiani che devono affrontare la crisi in silenzio – ha commentato il commissario della Lega Nord reggiana, Matteo Melato – dato che lo Stato italiano per loro non prevede nulla. Persone che in teoria scappano dalla guerra non dovrebbero avere di questi problemi, anzi, dovrebbero ringraziare il Paese che li ospita». La Lega Nord «chiede di verificare al più presto lo status di queste persone; quando avranno riscontrato che sono finti profughi chiediamo l’espulsione immediata». Il Carroccio ha annunciato anche un presidio di protesta sabato 14 maggio davanti alla sede del Consorzio Oscar Romero, di cui fa parte la Dimora D’Abramo, cooperativa che gestisce l’accoglienza dei profughi.