Arrestato in Portogallo il killer del catamarano: era evaso due volte

È stato arrestato in Portogallo dalla polizia di Ancona il killer del catamarano. Filippo Antonio De Cristofaro era stato condannato in via definitiva alla pena dell’ergastolo per l’omicidio, avvenuto nel 1988, di Annarita Curina, 34enne skipper pesarese, per appropriarsi del suo catamarano. Il corpo non fu mai trovato, e l’uomo – latitante dal 2014 – fu accusato anche di occultamento di cadavere. La cattura di De Cristofaro è stata possibile grazie alla cooperazione tra i poliziotti della squadra mobile di Ancona, quelli dello Sco, i nuclei speciali della polizia portoghese ed il coordinamento di Eurojust.

Il killer del catamarano arrestato in un paesino del Portogallo

«Complimenti, non pensavo che la polizia di Ancona mi avrebbe perseguitato fino a questo punto», ha detto agli agenti che lo hanno arrestato a Sintra, un villaggio a trenta chilometri da Lisbona. De Cristofaro era appena salito su un treno diretto alla capitale portoghese e aveva documenti falsi, intestati ad altro nome, e denaro in contanti. «Prima ha cercato di negare – ha raccontato il capo della squadra mobile di Ancona, Virgilio Russo Russo – poi ha ammesso e ci ha fatto i complimenti, sorridendo». De Cristofaro era evaso due volte: la prima, nel 2007, dal carcere di Opera dove era recluso dal 1988. La seconda, dal carcere di Porto Azzurro, nel 2014, dove era stato trasferito dopo la cattura nel 2007.