Allarme sondaggi per Renzi: in netto calo i sì alla riforma (dal 46% al 41%)

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Sondaggi allarmanti per Matteo Renzi. Lo scrive La Stampa a proposito di una rilevazione dell’istituto Piepoli secondo cui il 41% degli elettori afferma che voterà a favore della riforma costituzionale. I sì però sono in calo: solo una settimana fa erano il 46%, oggi la percentuale si assottiglia e giunge al 41%. Cifre che devono avere spinto il premier Renzi a cambiare atteggiamento sul referendum: non più una scelta sulla sua persona, come aveva sostenuto fino a qualche tempo fa. Va ricordato infatti che Renzi aveva più volte affermato che in caso di vittoria dei no si sarebbe dimesso: è stato quindi proprio lui il primo a “personalizzare” la sfida, salvo poi accusare l’opposizione di voler trasformare il referendum in un sondaggio sul gradimento del capo del governo. In ogni caso, precisa La Stampa, “la percentuale di indecisi resta elevata (uno su quattro), nove interpellati su dieci (88%) si dicono propensi ad andare a votare. Il 62% non ha dubbi: risponde che certamente si recherà alle urne, mentre il 26% sostiene che probabilmente parteciperà alla consultazione. Al netto di un 3% senza opinione, solo uno su dieci (9%) sostiene di non volersi esprimere”.