A Roma una falsa Meloni e un falso Salvini. I trucchetti per danneggiare la destra

Liste civetta per danneggiare la destra nella sfida al Campidoglio. Come a ogni competizione elettorale manipolatori e buontemponi sono in azione sfoderando candidati omonimi di big della politica e simboli “tarocchi”. Succede a Roma (con i candidati Tiziana Meloni e Giovanni Salvini) dove sono state presentate due liste con omonimi dei leader di Fratelli d’Italia e Lega che rischiano di confondere i lettori, già disorientati dall’esercito di candidati sindaci (12) e di liste elettorali (31). Si chiamano “Lega centro con Giovanni Salvini” e “Viva l’Italia con Tiziana Meloni” e sostengono il candidato Dario Di Francesco (che dice di essere il nuovo Spartaco pronto a guidare la rivolta degli schiavi). Il caso fa infuriare il partito dell’ex ministro della Gioventù e lo staff del leader leghista: un sabotaggio, una pagliacciata, protestano chiedendo l’estromissione  dalla scheda delle due liste.

A Roma spuntano Tiziana Meloni e Giovanni Salvini

«Faremo ricorso al Tar per chiedere l’esclusione di due liste “tarocchi” che sono state presentate per la corsa al Campidoglio: sono “Viva l’Italia con Tiziana Meloni” e “Lega centro con Giovanni Salvini”, i cui simboli sono stati disegnati appositamente per ingannare gli elettori – attacca Marco Marsilio, portavoce regionale di Fratelli d’Italia – non si comprende come la commissione abbia potuto ammettere simboli così palesemente creati per un uso pretestuoso che mira a confondere i cittadini. Siamo anche in attesa di conoscere i simboli di altre liste che sono state depositate con il solo intento di danneggiarci: qualora si ravvisasse lo stesso problema siamo pronti a presentare ulteriori ricorsi». Non solo, Marsilio annuncia anche la richiesta di accesso agli atti per capire chi siano i presentatori di queste liste, «visto che tutte le tarocche per il Comune di Roma sembrano danneggiare solo Giorgia Meloni: evidentemente la sua candidatura fa paura». Anche la Lega non resta in silenzio di fronte alla lista che scimmiotta “Noi con Salvini” che appoggia Giorgia Meloni. «Siamo al ridicolo – commenta Fabio Sabbatani Schiuma – anche noi metteremo al lavoro i nostri legali contro una vera e propria lista civetta che deve sparire».