Aggredirono turisti con la maglia della Lazio: denunciati ultras della Roma

Un’aggressione in piena regola avvenuta in un pub della Capitale nei confronti di un gruppo di turisti svedesi, colpevoli di indossare una maglia della Lazio. A poco più di un mese dal derby, i responsabili dell’episodio avvenuto la sera prima della partita hanno un volto. La Digos di Roma ha perquisito e denunciato 12 ultras romanisti che, secondo gli inquirenti, facevano parte del “branco” di venti supporter giallorossi che ha aggredito alcuni turisti mentre mangiavano ai tavolini all’esterno di in un locale di via Palestro, in zona Castro Pretorio. Le vittime sono state sorprese alle spalle e gli aggressori hanno danneggiato anche arredi del locale così come alcuni veicoli parcheggiati nelle vicinanze. Una violenza scattata in particolare contro uno di loro che indossava una maglia della squadra biancoceleste, ferito con una coltellata al gluteo e colpito con un casco alla testa, tanto da avere una prognosi di 10 giorni. Preso a calci e pugni anche un passante che stava filmando la scena con il cellulare. L’azione, secondo chi indaga, è stata preceduta da ripetuti sopralluoghi per studiare le modalità di azione. I dodici denunciati sarebbero tutti riconducibili al gruppo della Roma protagonista dello sciopero del tifo contro le barriere installate all’interno delle curve dello stadio Olimpico. Tra loro ci sono pregiudicati e tifosi già sottoposti a Daspo. Alcuni sono stati già coinvolti nell’indagine sul ritrovamento di bottiglie molotov all’interno di un’auto parcheggiata a ridosso del bar River durante il derby dell’11 gennaio 2015. I dodici denunciati sarebbero stati inoltre “protagonisti” del corteo non preavvisato che c’è stato a Testaccio proprio in concomitanza con il derby e per il quale la Digos ha fatto scattare la denuncia per i promotori e le sanzioni amministrative per blocco stradale. Proseguono le indagini per risalire all’identità di altri componenti del branco.