Uccise un Rom che gli aveva svaligiato il negozio: condannato a 5 anni

Condannato a 5 anni di carcere per aver ucciso un rapinatore. Raffaele Villano il 21 maggio del 2012 si era ritrovato di fronte un ragazzo Rom,  Nicola Sejdovic, 15 anni, che stava rubando una macchinetta mangiasoldi dal suo bar, il Blue Moon di San Marcellino, nel Casertano. Il giovane ladro, in compagnia di 3 complici, fu ucciso dai colpi esplosi da Raffaele Villano, svegliato dal trambusto. Rimase ferito anche un altro giovane malvivente. Per Villani è scattato oggi un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, dovendo espiare la pena definitiva di 5 anni e tre mesi di reclusione. Villano aveva esploso i 4 colpi con la sua pistola legalmente detenuta. Nicola Sejdovic era arrivato agonizzante dinanzi all’ospedale San Giuliano di Giugliano ed era poi morto. Villani aveva spiegato agli investigatori di essere particolarmente agitato perché già dieci giorni prima aveva subito un altro furto. In quella circostanza, aveva aggiunto, i malviventi gli avevano anche sparato con una pistola a salve. L’uomo abita al piano superiore del bar, molto noto nella zona e frequentato da personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo (poche ore prima del furto Villano aveva inviato una torta ai calciatori del Napoli per la vittoria della coppa Italia). Quando era stato svegliato dalla sirena dell’antifurto, si era affacciato e aveva visto quattro giovani che, dopo avere scassinato il locale, stavano caricando su un’auto la macchinetta mangiasoldi, quella che cambia le banconote in monete per le slot machine. A quel punto aveva impugnato un revolver, legalmente detenuto, e aveva fatto fuoco quattro volte. Sejdovic, che stavano entrando nell’auto dal portellone.