Terremoto in Ecuador: centinaia di vittime, scene di panico (VIDEO)

Il bilancio del violento terremoto che ha colpito l’Ecuador è salito ad almeno 77 vittime. I feriti sono oltre 500. Lo ha annunciato il vice presidente del Paese, Jorge Glas. Il forte terremoto di magnitudo 7,8 della scala Richter, ha colpito la zona costiera centrale dell’Ecuador, a circa 170 chilometri dalla capitale Quito. Il servizio geologico degli Stati Uniti ha comunicato che il terremoto ha avuto il suo epicentro 27 chilometri a sud-est di Muisne, in una zona turistica di porti di pesca, a una profondità di 19 chilometri. I media locali riferiscono che alneno una casa e un cavalcavia sono crollati a Guayaquil. A Quito il sisma e’ stato sentito per circa 40 secondi e le persone hanno lasciato le case in preda al panico per scendere in strada. Le vittime si registrano nelle citta’ di Manta, Guayaquil e Portoviejo. Le autorità ecuadoriane hanno precisato che il sisma è stato il più forte che abbia colpito il paese negli ultimi decenni. La scossa ha colpito diverse regioni del Paese ed è stato avvertito anche in alcune località della Colombia. In alcune aree ci sono problemi nelle comunicazioni e nella fornitura dell’energia elettrica. Le autorità dell’aviazione hanno d’altra parte chiuso l’aeroporto di Manta «a causa dei seri danni nella torre di controllo».

Il presidente dell’Ecuador ha appreso della notizia in Italia

Il presidente dell’Ecuador Rafael Correa sta seguendo il terremoto che ha poco fa scosso il paese dal Vaticano, dove venerdì ha preso parte ad una conferenza della Pontificia Accademia delle Scienze sociali sull’enciclica “Centesimus Annus” di Giovanni Paolo II. Lo rendono noto i media di Quito. «Forza paese! Abbiamo avuto un forte terremoto”, ha sottolineato Correa in uno dei tweet inviati dopo aver saputo della scossa. “Le autorità sono nei posti di controllo, valutando i danni e intervenendo. Sto seguendo la situazione”, ha sottolineato un altro messaggio del presidente, precisando che rientrerà a Quito quanto prima.