Aveva svaligiato 35 case nel nord Italia: sgominata a Torino banda di rom

Una banda di tre nomadi rom specializzata in furti in appartamenti è stata sgominata dai carabinieri di Torino dopo un colpo nel centro cittadino. Gli arrestati sono due croati e un serbo di età compresa tra i 20 e i 46 anni. I militari sono intervenuti dopo la chiamata di un cittadino che aveva notato il terzetto entrare in un condominio. A carico dei tre risultano, negli ultimi anni, 35 arresti e 34 denunce, sempre per furti, in tutto il Nord Italia e anche a Vienna. Alle forze dell’ordine hanno fornito decine di alias.

La Torino del sindaco Fassino, paradiso dei rom

Torino, amministrata dal centrosinistra con Piero Fassino sindaco, è una città particolarmente esposta alla criminalità rom. I controlli piuttosto laschi permettono ai nomadi di delinquere con facilità irrisoria, rimanendo praticamente impuniti. È clamoroso quanto accaduto nel maggio dell’anno scorso quando fu segnalato il caso di una adolescente rom che, ad appena quindici anni aveva già 23 alias. Ventitré alias, quindi altrettanti nominativi per un identico numero di denunce. Reato per i quali era rimasta ogni volta impunita. La ragazza di origine rom era stata sorpresa dall’avventore di un self service del centro, a Torino, mentre tentava di sfilargli il portafoglio dai pantaloni. La giovane, denunciata per il furto e per avere fornito false generalità, era stata trasferita all’Istituto Penale per minorenni “Ferrante Aporti” di Torino. Lì la scoperta del poco invidabile record di 23 alias. Un’altra professionista del crimine, nella Torino buonista del sindaco Fassino e della sua giunta.