Anche Storace pronto ad appoggiare Marchini: «Per vincere serve unità»

Manca solo l’ufficialità e qualche chiarimento relativamente a dettagli di tipo organizzativi, ma l’adesione di Francesco Storace, già governatore del Lazio e attuale leader de La Destra alla coalizione che sostiene la candidatura a sindaco di Roma di Alfio Marchini sembra cosa fatta. È lo stesso Storace a farlo intuire dai microfono della trasmissione Ecg Regione su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano, quando sottolinea che «ora siamo chiamati a decidere se vogliamo evitare che Roma vada al ballottaggio con l’alternativa Pd-5 Stelle».

Storace a Lega e FdI: «Roma può essere la tomba del governo Renzi»

Alla domanda «se appoggerà Marchini», l’ex-ministro della Salute risponde con collaudata abilità: «La questione – ha spiegato – è ancora da decidere. Devo rispettare una comunità con cui devo parlare. Ieri sera ho visto Marchini e gli ho detto che per me conta anche quello che si scrive nel programma, lo voglio leggere e poi su questo ragionare». Tra i due c’è già stato un primo contatto concreto sul programma, su espressa richiesta di Marchini. «Io gli ho mandato le mie proposte perché me lo ha chiesto. Io sono pronto ad aiutare il centrodestra anche con una semplice ma combattiva candidatura al Consiglio Comunale», ha aggiunto il leader de La Destra non senza prima dedicare una stoccata a Lega e Fdi-An: «Io non dimentico – ha infatti detto in un’altra intervista a RaiNews 24 – che sono stati loro a sdoganare Alfio Marchini. Le primarie della Lega le ha vinte Marchini, Fdi ha fatto un referendum mettendo il nome di Marchini e non il mio. Se si vuole fare il contrario del Nazareno, si deve sconfiggere il candidato di Renzi».

«La Meloni ha rifiutato i miei voti»

E proprio alla Meloni e a Salvini Storace ha chiesto «di non sciupare questa opportunità» per trovare il candidato unitario. E a chi gli chiede come fa ad appoggiare Marchini, Storace ha risposto lapidario: «E come fa la Meloni a rifiutare i miei voti?». La sconfitta del candidato romano del Pd, Roberto Giachetti, può rappresentare per Storace «l’abbattimento» del governo Renzi. «Altro che Patto del Nazareno». Ecco perché – ha concluso – «in tutto questo vorremmo anche la Meloni e Salvini a fianco».