Stoccarda, arrestati 400 black bloc per l’assalto al congresso della destra

Quattrocento fra black bloc, anarchici e militanti di sinistra che protestavano contro il congresso nazionale del partito della destra Afd, Alternative fuer Deustchland e che hanno aggredito e duramente picchiato alcuni esponenti del congresso sono stati arrestati dalla polizia di Stoccarda.
Secondo l’agenzia tedesca Dpa, i manifestanti gridavano slogan come «i profughi possono restare, i nazisti se ne devono andare». Mentre circa 2000 delegati arrivavano al centro congressi, di Stoccarda proprio nei pressi dell’aeroporto, i dimostranti hanno bloccato una vicina autostrada. Poi hanno cercato di raggiungere la zona del congresso e si sono scagliati contro i delegati, in molti casi attaccati e picchiati dai manifestanti. «Sono stato picchiato e colpito in faccia da teppisti mentre mi avviavo verso la sala – ha detto il consigliere Thomas Arend – presenterò una denuncia». Arrestati, molti black bloc sono stati portati dalla polizia in uno stadio di calcio a Reutlingen. Proteste previste comunque quelle di oggi. Tanto che erano stati schierati più di 2000 agenti – 400 dei quali federali – pronti a prevenire, al di fuori del quartiere fieristico di Stoccarda, possibili scontri tra membri del partito di destra e manifestanti di sinistra che avevano annunciato intenzioni bellicose.
La polizia di Stoccarda ha parlato di un totale di 800-900 manifestanti violenti che si sono ritrovati nei pressi dell’area fieristica dove si svolgeva il congresso del partito nazionale di destra per ostacolare, con azioni di inaudita violenza, l’ingresso dei delegati.
I manifestanti, armati, fra l’altro, di spranghe di ferro e doghe e, in molti casi, con i volti travisati da cappucci e sciarpe, hanno dato fuoco ad alcuni copertoni mentre due elicotteri sorvegliavano l’area dei disordini dall’alto. I poliziotti hanno inizialmente avvertito con i megafoni i black bloc chiedendo loro di disperdersi ma sono stati bersagliati da ripetuti lanci di oggetti e la situazione è andata degenerando. A quel punto gli agenti hanno proceduto agli arresti: in alcuni casi, fatto uso di spray urticante e di idranti per contenere i rissosi black bloc. Il congresso è iniziato con un’ora di ritardo e la situazione all’esterno del Polo fieristico di Stoccarda si è poi faticosamente normalizzata.
I 2000 delegati del congresso dell’Afd sono chiamati a esprimersi su alcuni temi particolarmente scottanti, primo fra tutto quello dell’islamizzazione dell’Europa e della Germania in particolare. E sotto al titolo della mozione “L’Islam non appartiene alla Germania” viene chiesto, fra l’altro, di vietare minareti, il velo integrale e le chiamate del muezzin. Un’altra proposta va oltre e chiede di vietare anche la costruzione di moschee. Altri temi a dibattito, la crisi dei rifugiati e le azioni da porre in essere per gestire l’emergenza, un referendum sul destino della Germania nella zona euro oltre alla reintroduzione della leva obbligatoria e all’eliminazione dei limiti di velocità sulle autostrade. Il partito è in crescita vertiginosa e, in alcune zone, è dato anche al 20 per cento dei consensi con punte del 24,3 nelle elezioni statali in Sassonia-Anhalt.