Sondaggio, il 52% dei musulmani: «Non vogliamo prof gay e lesbiche»

Dio salvi la Regina dai foreign fighters e dai prof omosessuali? Fa decisamente discutere l’esito di un sondaggio condotto nella comunità islamica nel Regno Unito dal quale si è chiaramente evinto che i più integerrimi fedeli del Corano non denuncerebbero la presenza a loro nota di eventuali terroristi della porta accanto e che però, al tempo stesso, mal tollererebbero insegnanti omosessuali dietro la cattedra. E in cima alla lista delle problematiche sociali e dei diritti civili rimbalzano di colpo due concetti di cui tanto si dibatte in questi anni di jihad e di immigrazione selvaggia: integrazione e tolleranza…

Il sondaggio nella comunità islamica del Regno Unito

Secondo l’indagine di Icm, dunque, il 52% dei musulmani ritiene che l’omosessualità dovrebbe essere illegale nel Paese e per il 47% è inaccettabile che gay o lesbiche insegnino in una scuola. Niente aperture di fronti al dibattito e niente sfumature sociologiche, niente concessioni al politically correct o compiacimenti democratici: la comunità islamica del Regno Unito – almeno la parte consultata per il sondaggio che lo sentenzia chiaramente – non ammettono prof gay e non denuncerebbero un foreign fighters. Come a dire che la guerra di piazza scatenata in Francia contro le nozze omosessuali e che tutto il fervente dibattito su unioni civili e cultura gender che tanto imperversa anche da noi, se fosse per la nutrita comunità islamica del regno Unito, al di là e al di qua della Manica neppure comincerebbe. E come confermare, poi, che la complicità silente dichiarata implicitamente dal quel 66% che la pensa diversamente o che non ha espresso apertamente la propria idea rispetto alla denuncia o meno di possibili terroristi, è un dato con cui – quando si parla di fazioni religiose moderate e di multiculturalismo integrato– bisogna fare i conti.

Solo il 34% di loro denuncerebbe un foreign fighters

Dunque, se riguardo al tema omosessualità e diritti civili i musulmani consultati per la ricerca sociologica hanno dicharato il massimo dell’indisponibilità, al contrario grande tolleranza hanno sentenziato – in termini percentuali almeno – a proposito di eventuali sospetti coinvolti col terrorismo in Siria. Così emerge chiaramente che solo il 34% di loro sarebbe disposto a denunciare alla polizia un possibile “foreign fighter” parte integrante o cellula dormiente poco importa di un disegno stragista. Il sondaggio è all’interno di un documentario di Channel 4 dal titolo “Che cosa i musulmani veramente pensano”, presentato da Trevor Phillips, ex presidente della commissione per l’eguaglianza razziale ed i diritti umani. «L’integrazione dei musulmani nel Regno Unito sarà probabilmente il compito più difficile che abbiamo davanti – ha detto Phillips – richiederà l’abbandono del multiculturalismo all’acqua di rose e l’adozione di un approccio all’integrazione molto più deciso». Musulmani permettendo però.