Salvini a Milano: «Votino i sedicenni, altro che i novantenni alla Napolitano»

Matteo Salvini apre la campagna elettorale a Milano e lo fa a modo suo, con i fuochi artificiali: «Prima di dare il voto agli immigrati, io lo darei ai tanti sedicenni che hanno più testa di novantenni alla Napolitano, uno che io manderei da qualche altra parte nel mondo», ha detto il segretario della Lega nel comizio a Milano con cui ha aperto la campagna elettorale della Lega Nord per le comunali. Nel suo intervento, Salvini ha ribadito che bisogna dare più fiducia ma anche più responsabilità ai giovani italiani, ribadendo la sua proposta di istituire «tre, quattro mesi di servizio civile obbligatorio per tutti quanti». Debutto sul palco insieme per Salvini e il candidato sindaco del centrodestra, Stefano Parisi. Un appuntamento dai risvolti molto social: Salvini ha ripreso con il suo smartphone l’intervento di Parisi, mandandolo in diretta su Facebook e commentandolo come una telecronaca sportiva. Il segretario leghista per diversi minuti si è mosso attorno al candidato sindaco come un cameraman. Poi ha preso la parola e ha ribadito la sua visione della Milano del futuro: meno tasse e immigrazione, più sicurezza. E ha anche scherzato sul fatto che da qualche tempo preferisce camicia e cravatta alla consueta felpa. «Ho rispolverato la cravatta, mi dicono che devo convincere i moderati», ha detto.

A sorpresa è arrivato Toti che ha salutato Salvini

Dopo il comizio Salvini si è immerso di nuovo nella campagna social, concedendosi ai selfie in corso Vittorio Emanuele, mentre gli altoparlanti diffondevano O mia bela Madunina, pezzo conclusivo di una colonna sonora molto pop. Alla fine c’è stato un fuori programma: mentre il segretario della Lega salutava i sostenitori e posava per numerosi selfie con loro, è arrivato per un saluto anche Giovanni Toti, presidente della Liguria e consigliere politico di Forza Italia. Salvini e Toti si sono stretti la mano sorridenti, insieme al candidato sindaco Stefano Parisi, e hanno parlato per alcuni minuti. Infine Salvini ha detto che ci sarà una manifestazione unitaria del centrodestra prima delle elezioni comunali del 5 giugno. «Domenica 29 maggio – ha anticipato Salvini arrivando all’apertura della campagna leghista in piazza san Carlo a Milano – chiuderemo la campagna nazionale nella piazza davanti alla stazione centrale di Milano, invitando tutti. E spero che ci saranno tutti».