Salah Abdeslam, la belva del Bataclan, in nottata estradato in Francia

FacebookPrintCondividi

Salah Abdeslam, la belva del Bataclan, l’unico in vita dei commando di spietati terroristi autori della mattanza parigini del 13 novembre, arrestato a Bruxelles, è stato estradato dal Belgio e consegnato alla Francia. Una notizia trapelata da fonti attendibili e confermata in seconda battuta dal Procuratore federale belga che ha da poco accertato il trasferimento in Francia del detenuto. La notizia era stata anticipata dal quotidiano belga Dh, secondo cui l’estradizione sarebbe avvenuta in nottata, in assoluto riserbo, per assicurareall’operazione massima sicurezza.

Salah Abdeslam estradato in Francia

Dunque la belva del Bataclan è in Francia. Ci sono voluti quattro mesi di indagini sugli attentati di Parigi del 13 novembre per arrivare all’arresto di Abdeslam e più di un mese – dal 18 marzo scorso – per l’estradizione in Francia. Quattro mesi di fuga dell’unico attentatore che non si era fatto esplodere dopo il feroce assalto alla capitale francese. Quattro mesi di lutto. Quattro mesi di perché in attesa di una risposta. Poi, finalmente, i blitz nei covi di Bruxelles che hanno fatto da nascondiglio all’uomo più ricercato d’Europa; le incursioni delle forze speciali; gli agenti feriti e, finalmente, l’arresto della primula rossa Abdeslam e dei suoi presunti complici.

La richiesta d’estradizione di Parigi e l’ok del Belgio

Quindi, la richiesta dell’Eliseo sulla estradizione di Salah; le rassicurazioni del Belgio che, attraverso le parole del ministro degli esteri belga, Didier Reynders, già dalle prime ore del fermo aveva garantito: il Belgio «farà in modo di rispondere più favorevolmente possibile» alla richiesta di estradizione in Francia di Salah Abdeslam. «Faremo in modo di rispondere a questa richiesta il più favorevolmente possibile in virtù degli accordi internazionali», aveva spiegato Reynders, evocando un possibile arrivo di Abdeslam a Parigi già «nelle prossime settimane». Oggi la conclusione dell’iter e l’aperturo di un nuovo capitolo giudiziario.