Romeno a processo per pedofilia: violenze per 5 anni sulla nipotina

Un romeno a processo per pedofilia. Succede in Italia, dove la cronaca allunga il drammatico elenco delle vittime dell’orco di turno. E allora, ancora una volta, ci si ritrova in presenza di una bambina costretta a sottostare a brutalità e soprusi. Ad incamerare rabbia e paura. E ancora una volta, anche in questo caso l’orrore e il dolore si annidano all’interno di quello che dovrebbe essere un nucleo familiare. Una storia di abusi e di silenzi omertosi che hanno colpevolmente infierito su un bambina che aveva appena sette anni quando il suo calvario è cominciato, per poi protrarsi nel tempo, dilantando la durata e la portata delle sofferenze, della solitudine, della sopraffazione.

Romeno a processo per pedofilia

Una spirale di dolore interrotta solo dall’intervento dei Servizi sociali e oggi finalmente sanzionata dal Gip di Agrigento, Stefano Zammuto, che ha accolto la richiesta del Pm Salvatore Vella e disposto il giudizio immediato, ritenendo che vi sia «l’evidenza della prova», per un romeno di 47 anni accusato di aver violentato per 5 anni la nipotina, a cominciare da quando la bambina aveva appunto sette anni. Ma alla sbarra è finita anche la sorella dell’uomo, madre della piccola vittima, che, secondo l’accusa, «non impedì le violenze del fratello, avendo l’obbligo giuridico di farlo».

Alla sbarra anche la madre della piccola

L’indagine dei carabinieri partì dopo la denuncia dei Servizi sociali del Comune di Cattolica Eraclea (Ag) dove viveva la famiglia. Meno di due mesi fa, l’uomo venne sottoposto a fermo e per la madre della bambina fu previsto l’obbligo di firma per tre volte alla settimana. La ragazzina, adesso quattordicenne, venne affidata ad un centro d’accoglienza per minorenni. La prima udienza del processo si terrà il prossimo 27 aprile davanti al Tribunale di Agrigento: dove in aula sfileranno l’orco e i suoi complici silenti…