Roma, Ilaria Cucchi si offre alla sinistra come candidata a sindaco

La candidatura non è una sorpresa e forse non lo è neanche quella decisione di proporsi a sinistra, con o insieme a quella sinistra extra-Pd rappresentata da Stefano Fassina. Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, tossicodipendente al centro di un clamoroso caso di misterioso decesso in ospedale, con vicende giudiziarie ancora tutte da chiarire e che vedono medici e forze dell’ordine come possibili responsabili, vuole scendere in campo per il Campidoglio e guarda a sinistra ma anche ai Cinquestelle ricevendo da questi ultimi, però, un brusco stop. «Non posso dimenticare tutti coloro che in questi anni ci sono stati vicini nel nostro difficile percorso di verità. Tra questi gli esponenti di Sel sono tra coloro che non ci hanno fatto mancare mai il loro appoggio insieme a quelli del Pd e del Movimento 5 stelle. Per questo accetto volentieri l’invito ad un incontro rivoltomi da Stefano Fassina», ha confermato Ilaria Cucchi dopo che ieri sull’Espresso aveva parlato della sua disponibilità a candidarsi sindaco. In risposta all’articolo, il candidato sindaco Stefano Fassina in un tweet aveva scritto: “Cara Ilaria, la tua battaglia è sin dall’inizio anche la nostra. Incontriamoci. La sfida per ricostruire Roma ha bisogno anche di te”. Ma Virginia Raggi, candidata del M5S, declina subito l’offerta di alleanza: «Ognuno è libero di presentare la sua candidatura. Un altro candidato civico è importante, vuol dire che finalmente le persone della società slegate dai partiti vogliono prendere in mano la gestione della cosa pubblica, come noi che continuiamo a ripetere da anni. Sui temi siamo sempre stati pronti ad andare congiunti, sulle alleanze non ne facciamo. Non è proprio nel nostro dna».