Roma, consigliera uscente esclusa dalle liste: lite tra Giachetti e i radicali

FacebookPrintCondividi

Fa discutere a Roma l’esclusione dalle liste elettorali apparentate con il candidato del Pd Roberto Giachetti di una consigliera municipale del centro storico, Nathalie Naim, nota per le sue battaglie contro il degrado, colpita da una querela e per questo “depennata” dallo stesso Giachetti. A lei è arrivata un’apertura dai radicali che sostengono Giachetti che si sono detti disponibili ad ospitarla nella loro lista, ma il candidato sindaco non cambia idea: “Mi auguro che tutti risolvano velocemente i propri problemi con la giustizia e che possano avere la possibilità di contribuire alla città in altra forma e in seguito”. Protesta il segretario dei Radicali Italiani e capolista Riccardo Magi per il quale se “confermata, l’esclusione di Nathalie Naim dalla lista civica Giachetti nel I municipio è una decisione senza alcuna logica politica. Gli attacchi che ha subito a causa delle sue battaglie per il decoro e la legalità, inclusa la denuncia per diffamazione, dimostrano innanzitutto il valore di un impegno che va coltivato e portato avanti. E’ inaccettabile, oltre che paradossale, che esse diventino un motivo di esclusione dalla competizione elettorale, in virtù di criteri che rischiano di diventare feticci (o pretesti?) invece di essere strumenti a tutela dei cittadini”. Ma Giachetti non cambia idea: “Io ho dato una regola molto semplice: chi ha problemi con il casellario giudiziario – e non sta a me stabilire se un problema è di valore o no – non può stare in una lista che si apparenta con me. Mi dispiace perché questo ha riguardato più di un candidato ma credo che ci sia un elemento positivo. Mi hanno chiesto liste pulite e quando parliamo di liste pulite si tratta di liste dove non ci sono persone che hanno problemi con la giustizia”.