Rcs ora è di Mondadori. Marina Berlusconi: «Passaggio storico»

Rcs ha perfezionato la cessione a Mondadori dell’intera partecipazione detenuta in Rcs Libri a 127,1 milioni di euro. Lo annuncia una nota Mondadori. Restano confermati i meccanismi di aggiustamento del prezzo di più o meno 5 milioni sulla base di predeterminati obiettivi economici sul 2015, oltre a un earn-ou a favore di Rcs per 2,5 milioni. Entusiastico il commento della presidente del gruppo di Segrate Marina Berlusconi, che  in un messaggio ai dipendenti dice: «Non credo di peccare di enfasi dicendo che è un passaggio storico nella lunga vita di queste due case editrici, ma anche in quella dell’intera editoria italiana».

L’operazione Rcs «consente al gruppo Mondadori di compiere un passo decisivo nell’ambito della strategia, perseguita con successo, di focalizzazione sui core business, consolidando la propria posizione competitiva nel mercato italiano dei libri trade e dell’editoria scolastica, nonché negli illustrati a livello internazionale», afferma ancora la nota del gruppo di Segrate. L’accordo perfezionato oggi era stato sottoscritto e comunicato al mercato il 4 ottobre 2015. La posizione finanziaria netta del perimetro delle attività oggetto dell’operazione al 31 marzo 2016 è positiva (cassa) per circa 29 milioni, ridotta nel corso del mese di aprile per l’esborso di circa 9 milioni, per l’acquisto del 43,71% di Marsilio Editori (la partecipazione è così salita al 94,71%). Al closing la posizione finanziaria netta è stimata positiva per circa 16 milioni di euro. I possibili aggiustamenti di prezzo verranno determinati nelle prossime settimane. L’ulteriore incasso possibile per Rcs sulla base degli andamenti futuri dei libri nel gruppo Mondadori riguarda invece il 2017. Le attività acquisite verranno consolidate dal primo aprile. Nel 2015 hanno registrato ricavi per 225 milioni con margine operativo ante oneri non ricorrenti di 13,6 milioni di euro.