Oltraggio a Oriana Fallaci: Cremona le nega una via. Scoppia la polemica

A quasi dieci anni dalla sua morte, Oriana Fallaci non smette di generare dissenso. Non solo: una volta di più si prova a offenderne la memoria e a disconoscere pubblicamente valore e meriti del suo apporto al dibattuto culturale. L’ultimo affronto postumo alla scrittrice e giornalista toscana arriva da Cremona, dove il comune amministrato da una giunta di sinistra, o meglio, nello specifico, la Commissione Toponomastica dell’amministrazione locale, ha respinto la proposta avanzata da 130 cittadini di intitolare una via all’autrice de La rabbia e l’orgoglio.

E’ polemica sul fermo no a via Oriana Fallaci a Cremona

E’ polemica dunque a Cremona dopo che la Commissione Toponomastica del Comune ha respinto la proposta di intitolare una via ad Oriana Fallaci. A denunciarlo è Giuseppe Vigliotta, promotore della petizione, sottoscritta da oltre 130 cittadini, secondo il quale “la richiesta è stata accantonata con un motivo ridicolo: il nome e le opere della Fallaci sarebbero troppo divisive“, secondo quanto riferiscono alcuni quotidiani. Un caso, quello dell’intitolazione negata alla Fallaci, ripreso dal Corriere della sera e da il Giornale, e che attualizza in maniera sconcertante la polemica che – negli ultimi anni della sua vita specialmente – non ha mai cessato di accompagnare immagine pubblica e opera letteraria della lungimirante scrittrice e giornalista.

La reazione dei promotori di via Oriana Fallaci

Una donna che ha prestato il volto e speso il suo nome – e la sua quotidianità – a battaglie epocali contro ideologie e tematiche globali, assumendo spesso posizioni impopolari e che, evidentemente, ancora oggi sconta la fermezza delle sue prese di posizione intellettuali e la nettezza delle critiche politico-sociali. Una coerenza coraggiosa, quella che la Fallaci ha sostenuto e ribadito fino al suo ultimo giorno, e che continua anche a un decennio dalla sua morte, a suscitare polemiche e controversie. Un conto salato quello che continua a presentarsi alla memoria dell’autrice toscana a cui, ancora una volta, viene negato anche solo l’atto formale di un un riconoscimento pubblico fin qui concesso persino a personaggi di minore blasone culturale. E allora, la proposta della intitolazione di via Oriana Fallaci è stata bocciata quasi all’unanimità dalla Commissione, con il consigliere della Lega Nord Alessandro Fanti che ha fatto mettere a verbale il suo dissenso. Tra le “discutibili” motivazioni del no, l’argomentazione secondo cui non sarebbero ancora trascorsi dieci anni dalla morte della giornalista scrittrice. Il centrodestra e i promotori di via Oriana Fallaci, però, non si danno per vinti: e sabato prossimo affiggeranno provocatoriamente una targa sugli alberi dei giardini pubblici di piazza Roma con il nome della giornalista. Un nome che non smette di animare il dibattito, neppure in una semplice aula comunale…