Olimpiadi, Federica Pellegrini sarà la portabandiera dell’Italia a Rio

Federica Pellegrini  sarà la portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di Rio. La primatista mondiale in carica dei 200 metri stile libero ed europea dei 400 metri riceverà l’investitura ufficiale dalla Giunta del Coni mercoledì prossimo: sfilerà a Rio il 5 agosto davanti alla delegazione azzurra.  La giovane campionessa, molto amata dai giovani di destra, nel 2009  fu premiata da Azione Giovani nella tradizionale festa di Atreju come simbolo di una nuova generazione che lotta e vince. «È stato un orgoglio salire su quel palco – disse poi – accompagnata dal presidente del Comitato dei Mondiali di nuoto 2009 Giovanni Malagò. Non mi aspettavo di essere scelta tra tanti giovani a rappresentare una nuova generazione».  L’Italia a Rio è rappresentata da un’altra donna, nelle Paralimpiadi di settembre a sfilare con il Tricolore sarà Martina Caironi, la più forte al mondo sui 100 piani: «Sono orgogliosa ed emozionata». Martina Caironi ha perso una gamba in un incidente d’auto, era in motorino, non si è mai arresa: è diventata la più forte al mondo nei 100. Gareggia con una protesi.

Olimpiadi, Pellegrini: voglio arrivare a Rio pronta

Agli assoluti di nuoto a Riccione  Federica Pellegrini regala nuove emozioni. Nei 200 in stile libero  ha già il pass olimpico, ma la gara è soprattutto di grande auspicio in chiave Rio: «Ho deciso da settembre che se questo deve essere il mio ultimo anno, o comunque l’ultimo dove gareggerò nei 200, voglio arrivare a Rio per essere il più pronta possibile. Medaglia o non medaglia non mi interessa, ma voglio arrivare a giocarmela sapendo che ho fatto tutto il possibile», ha affermato la nuotatrice azzurra mercoledì scorso dopo la grande prestazione sui 100 stile libero in cui ha vinto staccando le altre in 53’78”, miglior tempo italiano con il costume in tessuto. Una vittoria voluta e tutta dedicata alla zia: «Voglio fare una dedica molto importante per me e la mia famiglia», ha detto commossa l’olimpionica, «Dedico questa vittoria a tutte le persone che non stanno passando un bel momento e che stanno lottando con una cosa molto più importante di una gara di nuoto. Quindi dedico la vittoria a mia zia».