“Napoli Capitale” in campo per Rivellini. Martedì la presentazione

Prosegue e si allarga al mondo del lavoro e dei moderati di centrodestra il progetto politico “Napoli Capitale” che è nato nel capoluogo partenopeo dall’iniziativa degli ex An Salvatore Ronghi, Pietro Diodato, Andrea Santoro ed Enzo Rivellini, candidato a sindaco. L’inaugurazione avrà luogo nella sede del movimento politico in Calata San Marco, nei locali che furono del gruppo comunale del Msi. Si riparte, dunque, dai valori di destra, ma nessuna nostalgia, perché Napoli Capitale si pone l’obiettivo non solo di battersi da protagonista per la guida dell’amministrazione della città, ma anche per ricostruire un nuovo centrodestra.

E’, infatti, all’ampio mondo dei moderati, delle famiglie, dei lavoratori, dei pensionati, che guarda Napoli Capitale e a rifondare un centrodestra di vocazione popolare e attento alle problematiche delle fasce deboli, ovvero la stragrande maggioranza della società. Insieme con la lista di destra “Napoli Capitale”, saranno in campo anche Lega Sud di Gianfranco Vestuto e Rinascita per l’Italia, guidata da Ciro Aquino, “perché il nostro progetto politico è teso, partendo dai nostri valori, a favorire la più ampia aggregazione popolare e a conquistare gli elettori moderati di centrodestra che, da anni, si sono rifugiati nell’astensionismo” , spiega Salvatore Ronghi.

Legalità, lavoro, valori etici, sono i principi ispiratori della composizione delle liste di Napoli Capitale che saranno presenti in tutte le Municipalità con centinaia di giovani, donne, militanti con un solo obiettivo: trasformare Napoli nella Capitale del Sud. “Sulla legalità abbiamo sfidato gli altri candidati sindaco per la firma di un protocollo per liste pulite e al di sopra di ogni sospetto”, sottolinea Rivellini. “Più andiamo avanti e più siamo soddisfatti dell’immenso lavoro di aggregazione e di partecipazione che stiamo sviluppando”, ha aggiunto Diodato.

Martedì prossimo in conferenza stampa la presentazione ufficiale del cartello di liste che sosterrà Rivellini sindaco. Napoli è sempre stata un importante laboratorio politico regionale e nazionale e anche stavolta, da quella che appare una frammentazione del centrodestra, potrà emergere uno scenario nuovo capace di dare nuovo slancio ad un progetto politico che ricompatti il fronte della destra liberale e sociale e che sia capace di proiettarla alla guida del Paese. Una destra di governo con una classe dirigente all’altezza del compito, che non ripieghi sui populismi e che sappia interpretare i bisogni dei cittadini alle prese con il dramma dell’immigrazione, del terrorismo, della disoccupazione e della povertà.