Muore il disegnatore di Zagor. L’eroe amato a destra al pari di Tex

E’ morto a Genova Gallieno Ferri, 87 anni, creatore grafico di Zagor e “principe dei disegnatori dello Spirito con la Scure“. La notizia è apparsa sul sito della Sergio Bonelli Editore, la casa editrice milanese, caposaldo italiano nel mondo dei fumetti, fondata appunto da Sergio Bonelli (scomparso a settembre del 2011) figlio del creatore di Tex, Gian Luigi, e lui stesso ideatore dei personaggi di Zagor e di Mister No. “Migliaia di lettori zagoriani, gli artisti, gli sceneggiatori, la redazione di via Buonarroti piangono la sua scomparsa”, si legge ancora nel sito.

Zagor nasce nel 1961. “Creando lo Spirito con la Scure – si legge sul sito della Sergio Bonelli- Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli) e Gallieno Ferri avevano intenzione di dare vita a un personaggio che incontrasse il favore dei più giovani, senza però scivolare nell’infantilismo che caratterizzava alcune pubblicazioni, pur di grande successo, dell’epoca. Un eroe forte, giusto e dal fisico prestante che potesse vivere da protagonista racconti che racchiudessero tutti gli elementi più tipici delle storie d’avventura, arricchendo la tematica con ingredienti presi da altri generi narrativi”. Nella sua collaborazione con Sergio Bonelli, Ferri ha disegnato anche il numero 1 di Mister No e le prime 115 copertine. Zagor, al pari di Tex Willer, creature entrambe di Bonelli senior e junior, è un eroe complesso e tormentato, che si schiera dalla parte degli oppressi (gli indiani d’America) e che sa che non esiste una netta divaricazione tra bene e male. Le scelte giuste, quindi, arrivano solo attraverso una sofferta ricerca.

Ferri aveva festeggiato il compleanno numero 87, lo scorso 21 marzo, nella sua casa di Mulinetti ‘regalando’ alla casa editrice Bonelli una anteprima delle tavole che stava disegnando. Lo ricorda la stessa casa editrice spiegando che il creatore grafico di Zagor, “maestro e imprescindibile punto di riferimento per i cultori dello Spirito con la Scure e per tutti gli artisti che lo hanno affiancato” stava lavorando alla storia “La maledizione dei Dragovic”, scritta da Jacopo Rauch. E aveva mandato alcune tavole in anteprima alla redazione che le ha messe in visione sul sito internet.