Muore bimba di tre mesi, s’indaga per omicidio. Il padre è in carcere

La Procura di Bari indaga per omicidio volontario per la morte di una bimba di tre mesi, deceduta il 13 febbraio scorso nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII. I sospetti degli inquirenti si concentrano in ambito familiare: indagando sulla morte della piccola, i carabinieri hanno raccolto elementi d’accusa nei confronti del padre della vittima, un 29enne di Altamura, in relazione ad un episodio di violenza sessuale nei confronti di una 14enne, reato per il quale l’uomo è stato arrestato sabato scorso. La presunta violenza sessuale ai danni della 14enne risale al 6 gennaio scorso. Ieri si è svolto dinanzi al gip di Bari l’interrogatorio di garanzia dell’uomo, assistito dall’avvocato Giuseppe Dellorusso, che ha fornito la sua versione dei fatti. La difesa ha annunciato ricorso al Tribunale del Riesame per ottenere l’annullamento del provvedimento restrittivo. Il 13 febbraio, dopo il decesso della bambina, che nelle ultime settimane era stata sottoposta a molteplici ricoveri per crisi respiratorie, i medici segnalarono la vicenda alla Procura, che avviò subito accertamenti delegandoli ai carabinieri. Inizialmente il fascicolo, affidato al pm Simona Filoni, è stato aperto per omicidio colposo. Le acquisizioni di documenti e le successive indagini hanno portato gli inquirenti a sospettare che la morte della piccola fosse stata provocata. L’ipotesi di reato è quindi diventata di omicidio volontario. Le cause del decesso sono ancora ignote, in attesa che sia depositato l’esito dell’autopsia.