Mosul, raid anti-Isis distruggono consolato in mano ai jihadisti

Raid aerei della coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa hanno distrutto il complesso che ospitava il consolato turco a Mosul, in nord Iraq, sotto il controllo dei jihadisti dal giugno 2014. Lo ha reso noto un comunicato del ministero degli Esteri di Ankara. «I punti di vista e l’approvazione della Turchia sono stati accolti in tutte le fasi relative alla preparazione e all’esecuzione dell’operazione» precisa la nota.  «Secondo notizie di intelligence, terroristi di alto livello di Daesh hanno risieduto» nel consolato distrutto. La rappresentanza diplomatica turca a Mosul era finita nella mani dell’Isis dopo un blitz in cui erano anche stati sequestrati 46 turchi – tra cui il console generale Ozturk Yilmaz – e 3 iracheni, rimasti prigionieri per 101 giorni.