È morto Learco Saporito. Fu tra i primi a credere in Alleanza Nazionale

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È scomparso stamattina il senatore Learco Saporito, accademico e politico italiano. Saporito, originario di Scafati, nel Salernitano, è stato sottosegretario di Stato alla Ricerca scientifica e all’Università dal 1987 al 1988 e successivamente, dal 2001 al 2006,  sottosegretario del Dipartimento per la pubblica Amministrazione e Innovazione nel governo Berlusconi. Era docente di Istituzioni di diritto pubblico, nonché avvocato e giornalista. Learco Saporito proveniva dalla Democrazia Cristiana, nelle cui file era stato eletto senatore nel 1979, elezione confermata nel 1983, nel 1987 e nel 1992, fino al 1994.

Learco Saporito fu più volte sottosegretario

Nel 1999 fu anche assessore ai Servizi sociali dell’amministrazione della Provincia di Roma guidata da Silvano Moffa, che fu la prima giunta di centrodestra nella storia di Palazzo Valentini. E proprio Moffa racconta che Saporito fu uno dei primissimi ad avvicinarsi alla nascente Alleanza Nazionale e ad aderire. Dopo l’adesione divenne presidente dell’Anfe, Associazione nazionale famiglie emigrati. Ed è come esponente di Alleanza Nazionale che Saporito venne eletto senatore nel 2001, periodo in cui fu sottosegretario nel II e III governo Berlusconi. Nel 2006 venne nuovamente confermato a Palazzo Madama. Nel 2009 venne eletto membro laico del consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, l’organo di autogoverno del Tar e del Consiglio di Stato. Nel 2011 lasciò il Pdl e aderì a Futuro e Libertà di Gianfranco Fini. I funerali saranno celebrati lunedì 2 maggio alle 11 nella Chiesa San Carlo Catinari in Largo Cairoli a Roma. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze della redazione della direzione del Secolo d’Italia nonché della Fondazione Alleanza Nazionale.