Il ministro amico di Hollande accusato di sessismo. Esplode il culotta-gate

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Sui social network lo hanno già ribattezzato il ‘culotte-gate’. Il ministro francese delle Finanze, Michel Sapin, è accusato di aver fatto “schioccare l’elastico delle mutandine” di una giornalista durante il Forum economico di Davos. Una inconsueta rivelazione contenuta in Elysée off, l’ultimo libro di Aziz Zemouri e Stéphanie Marteau, che fa subito pensare ad uno dei predecessori di Sapin a Bercy, il ministero dell’economia e delle finanze francese: Dominique Strauss-Kahn, coinvolto da direttore generale del Fondo monetario Internazionale in un enorme scandalo sessuale che gli costò probabilmente l’Eliseo. Nel maggio scorso, una quarantina di giornaliste pubblicò su Libération un appello per denunciare i comportamenti sessisti di alcuni politici. All’origine di quell’iniziativa sarebbe stato proprio l’aneddoto riguardante Sapin. All’epoca, le quaranta giornaliste non fecero nomi. E però nel loro intervento pubblicato sul quotidiano della gauche si parlava di un “ministro che vedendoci chinate per raccogliere una penna non può trattenere la mano mormorando: ‘Ma che mi fate vedere?'”. Per gli autori di Elysée off Sapin avrebbe addirittura fatto “schioccare l’elastico della mutandina” spuntata dai pantaloni a vita bassa della reporter intenta a raccogliere la sua stilografica. La notizia viene commentata in un primo tempo da alcuni suoi collaboratori citati nel libro di Zemour e Marteau: “Era uno scherzo goliardico e la giornalista si è offesa”. E ancora: “Sapin non capisce ed è molto stupito dalla piega che ha presto questa vicenda”. Oggi invece è arrivata la smentita totale e categorica. Sapin “smentisce categoricamente i rilievi inesatti e calunniosi contenuti nel libro pubblicato in questi ultimi giorni”, fa sapere l’ufficio stampa di Bercy, pronto a “intraprendere ogni azione necessaria per chiarire verità dei fatti”. E però, secondo fonti concordanti citate da Le Parisien, l’indiscrezione sarebbe più che veritiera. In una nota, Osez le féminisme! non usa mezzi termini: “Si tratta di un’aggressione sessuale punita dalla legge”. E ancora: “In Francia, si stima che oltre il 20% delle donne sono vittime di aggressioni sessuali. Non devono restare impunite”. I responsabili dell’associazione chiedono dunque le dimissioni del fedelissimo ministro e amico di Francois Hollande: “Questo nuovo esempio illustra il sentimento di onnipotenza e impunità di alcuni uomini politici. Ma i politici non sono al di sopra delle leggi. Osate il femminismo! Bisogna esigere l’uscita di Michel Sapin dal governo. Il suo atteggiamento è indegno di una funzione ministeriale, soprattutto quando uno degli obiettivi manifestati dal governo è quello di lottare contro le violenze alle donne”.