Meloni: “Sono già al ballottaggio. Andate nei mercati rionali, capirete perché”

Il candidato sindaco a Roma Giorgia Meloni crede nella sua città: «Credo che Roma abbia gli anticorpi ma le manca il buon esempio. Sono convinta che la città può cambiare radicalmente e non è una città spacciata: si mettano l’anima in pace». Lo ha al Mediterranean Winner Show aggiungendo che a Roma «dopo Mafia Capitale le cose non sappiamo quanto siano cambiate ma siamo in campo perché cambino con la prossima amministrazione». Per quanto riguarda i sondaggi, Giorgia Meloni ha ironizzato: «I dati di oggi non sono diversi da quelli che ogni giorno registra il mio istituto di sondaggi preferito, la “mercati rionali communications”. Sono i più affidabili e per loro al ballottaggio ci sono già: li ho consultati anche questa mattina al mercato “campagna amica” di via dell’Oceano Pacifico». E ha proseguito: «Spero sia possibile vincere una bella battaglia insieme e penso che alla fine finirà così. Ho fatto decine di appelli al centrodestra: credo che Berlusconi sia una persona estremamente lucida, capace di leggere la realtà. Spero che le cose non finiscano così e c’è ancora tempo». Per quanto riguarda le altre candidature, la Meloni ha detto che «Virginia Raggi mi sembra una candidata credibile e una persona che mi pare stia facendo bene il suo lavoro e la campagna elettorale parlando dei problemi dei romani che è la mia stessa intenzione. Ciò che però non amo dei 5stelle – ha aggiunto – è che pensano sempre che tutti gli altri sono inumani e criminali e loro gli unici bravi». Sulla possibile candidatura di Ilaria Cucchi, che ha suscitato già molte polemiche, la leader di Fratelli d’Italia ha sottolineato: «Capisco il punto di vista di Ilaria Cucchi e ho letto le sue parole: tutte le persone che hanno qualcosa da dire in una campagna elettorale sono benvenute e fanno bene a scendere in campo». Sul problema della corruzione, Meloni ha specificato: «Non credo dovrebbe essere il sindaco a nominare il responsabile anticorruzione ma se dovrò farlo io chiederò a Cantone di indicarmi chi dovrebbe ricoprire questo ruolo all’interno dell’amministrazione capitolina. Credo che Renzi dovrebbe cambiare la legge e vorrei collaborazione con Anac anche nei dipartimenti perché una persona sola non basta».

Storace invita Giorgia Meloni a riunire il centrodestra

Sulla dispersione del centrodestra in questo momento a Roma è intervenuto Francesco Storace, leader de  La Destra: «Il centrodestra si sta paralizzando in una maniera incredibile. Io vorrei capire che cosa aspettano a muoversi, auspicabilmente entro la prossima settimana. Il 9 e 10 aprile noi abbiamo ad Orvieto la convention delle destre, scriveremo un patto con la volontà di costruire un nuovo soggetto politico a destra che sia libero e indipendente. E dobbiamo decidere che tipo di campagna elettorale fare, con chi, se da soli. Questo schifo che vedo non mi piace», ha dichiarato il candidato sindaco di La Destra a Tele Radio Più. «Tutti i sondaggi – continua – mettendo insieme Meloni, Bertolaso, Marchini e me ci attestano come area al 40% circa, poi dobbiamo capire se siamo sovrapponibili o meno. Ma questo vorrebbe dire che un candidato solo (al posto di quattro) potrebbe arrivare primo al ballottaggio. Chi fa la prima mossa? Ci vuole una iniziativa politica che io ho sollecitato più volta», continua Storace che dice alla candidata Giorgia Meloni: «Vuoi fare il sindaco? Prenditi l’onere di chiamare gli altri soggetti. Se si assume un’iniziativa politica poi le soluzioni si trovano». Forza Italia da parte sua intende «riportare a votare tutta quella gente che non va più a votare» E per farlo Silvio Berlusconi rilancia l’idea di un “esercito di missionari” con l’incarico di cercare voti, “programma alla mano”, fin dalle prossime amministrative, definite “banco di prova” insieme al referendum costituzionale di ottobre. Il leader di Forza Italia lo ha detto in un collegamento telefonico con la convention del partito in corso a Arezzo.