Meloni è sicura: “I voti di centrodestra andranno a me. Silvio aiuta Renzi”

Berlusconi ha fatto una scelta che mi ha sorpreso e deluso. Ora però sia chiaro che anche nel resto d Italia la coalizione non c’è più. Avremo le mani libere e decideremo caso per caso”. Nel giorno del passo indietro di Guido Bertolaso nella corsa per il Campidoglio e della convergenza di Silvio Berlusconi su Alfio Marchini, Giorgia Meloni alla fine è quasi sollevata, si legge su “Il Fatto quotidiano“.

“Adesso si parlerà solo di politica e dei problemi di Roma”, spiega la Meloni

“I segnali su un passo indietro di Guido Bertolaso non mancavano. E alla fine è arrivato. Certo sono sorpresa, ma fino a un certo punto: Bertolaso da tempo sembrava un candidato non candidato. Una specie di figura di bandiera messo lì in attesa di cambiare cavallo, di trovarne uno migliore. È stato scaricato. La scelta di Berlusconi conferma due aspetti: innanzitutto che ho fatto benissimo a candidarmi, in secondo luogo la volontà di non vincere a Roma del leader di Forza Italia. Perché mi sembra ormai chiaro che qui l’unico obiettivo di Berlusconi sia quello di dare una mano al candidato di Renzi, Roberto Giachetti in grande difficoltà. E se il premiernon arriva al ballottaggio a Roma, con un uomo scelto da lui, non potrà fare finta di nulla, ma dovrà fare i conti con il suo consenso e con il suo partito”.

Arrivare al ballottaggio a Roma per Renzi è esiziale

Berlusconi si è mosso allo scopo di abbassare la mia percentuale e far aumentare quella di Giachetti. Ma ha fatto male i conti: la somma in questo caso non fa il totale. Non si mescolano le mele con le pere. Molti elettori di Forza Italia a questo punto voteranno per me che sono l’unica candidata di centrodestra. E anche a Marchini, che ha impostato la sua campagna sullo slogan “liberi dai partiti”, verrà a mancare qualche voto”.