Meloni: «Porte aperte ma non aspetto più. Bertolaso? Non va al ballottaggio»

«Ho parlato con Berlusconi e ci parlerò ancora. Le mie porte sono aperte a tutti ma non aspettiamo più nessuno». Così la candidata sindaco di  Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, durante un’intervista a SkyTg24 poco prima di inaugurare la sua campagna elettorale sulla terrazza del Pincio a Roma. «Di fronte a un’occasione così importante è secondaria la tattica di partito. Spero alla fine vinca il buonsenso. Ho deciso di candidarmi quando ho capito che Bertolaso è un candidato che non può arrivare minimamente al ballottaggio. Spero che gli altri abbiano altrettanto buonsenso». Poi, aprendo il comizio, così dice del leader di Forza Italia: «Ho aspettato fino a 10 minuti fa e mi aspettavo il solito guizzo di Berlusconi. Oggi cominciamo la nostra campagna elettorale e non aspettiamo più nessuno». Sulle possibili alleanze afferma: «Squadra che vince non si cambia. Perché se arriviamo al ballottaggio gli apparentamenti non li facciamo. Chi deve decidere decida ora»: E poi ha aggiunto: «Io voglio vincere a Roma. A qualcun altro può non interessare ma a me si». Riguardo all’esperienza della giunta Alemanno Meloni parla di «totale discontinuità».

Salvini: «Berlusconi ha pessimi consiglieri, rischiano di rovinarlo».

La posizione ancora interlocutoria di Forza Italia a Roma non sconforta Matteo Salvini.  «Siamo qui per Roma: gli altri se arrivano sono i benvenuti. Aspetto Forza Italia spero che venga». Il  leader della Lega lo ha detto arrivando al Pincio per appoggiare la Meloni. «Berlusconi ha di fianco alcuni pessimi consiglieri che rischiano di rovinarlo. Lui è bravo a far di conto ma di fianco c’è qualcuno che lo vuole far perdere. Chi non appoggia Meloni aiuta Renzi e chi aiuta Renzi non sarà alleato della lega».

 Fischi a Rita Dalla Chiesa che parla di gay

Fischi e “buu” di contestazione sono piovuti durante l’intervento di Rita Dalla Chiesa che ha aperto il comizio di presentazione della campagna elettorale di Giorgia Meloni.  La conduttrice televisiva è stata contestata durante un passaggio del suo discorso sui diritti omosessuali. «Mi batto per i gay. I pregiudizi non vanno bene e vorrei che non ne aveste neanche voi – ha detto la Dalla Chiesa, infastidita dalle proteste -. Non mi vergogno delle mie idee, sono una persona libera come qualcuno di voi non è. Credo e spero che Giorgia Meloni possa superare tutti i pregiudizi, che un sindaco possa essere un sindaco di tutti i romani». I partecipanti al comizio hanno chiesto più volte l’intervento di Matteo Salvini sul palco, applaudendo un signore che ha detto a Rita Dalla Chiesa di «non parlare dei gay oggi».