Meloni attacca Berlusconi: «Su Roma è stata fatta la scelta che aiuta Renzi»

«La nostra porta è sempre aperta, ma la campagna elettorale è iniziata. Ormai guardiamo avanti». Giorgia Meloni non crede più a un ripensamento di Silvio Berlusconi. Da Varsavia, dove ha incontri con i rappresentanti dei partiti locali, prende atto che una storia si chiude: «Il centrodestra come lo abbiamo conosciuto non esiste più. Ora lavoriamo per costruirne uno nuovo», si legge su “Il Corriere della Sera”.

Meloni: «È stata fatta la scelta che aiuta Renzi»

Con la conferma di Bertolaso FI da vita ad un nuovo patto del Nazareno? «Non so se c’è un patto chiaro e dichiarato, ma quello a cui assistiamo è incomprensibile. Non serve un fine lettore della politica per capire che con questa scelta si rischia di aiutare il premier, che teme moltissimo una sconfitta a Roma, roccaforte tradizionale della sinistra, e che per questo cerca in tutti i modi di spostare l’attenzione dalle Amministrative concentrandola sul referendum istituzionale». Berlusconi non appoggiando lei favorirebbe l’approdo di Giachetti al ballottaggio? «Io non credo che la mossa riuscirà, perché con o senza FI tutti i sondaggi fanno prevedere un ballottaggio tra me e la Raggi, visto che gli elettori ormai non si muovono più per logiche di partito e quelli di centrodestra alla fine sceglieranno il voto utile. Ma una cosa è certa: se Berlusconi dovesse aver bisogno di un favore oggi da Renzi, quello che il premier gli chiederebbe in cambio è proprio evitargli la sconfitta a Roma».

Meloni: “Gli elettori di centrodestra alla fine sceglieranno il voto utile”

Se i rapporti sono questi, ha senso parlare ancora di centrodestra? «È inevitabile che la scelta di FI abbia conseguenze politiche: il centrodestra che conoscevamo non esiste più. Resta ovviamente lo spazio politico per gli elettori di un centrodestra nuovo che andrà ricostruito, a partire da ora».