“Lucio Battisti era fascista”. Il prof s’infuria e le mette 4 sul registro

L’alunna chiede se è vero che Lucio Battisti fosse fascista, il professore le mette 4 e una nota sul registro. Accade in una scuola media di Genova, dove il caso è stato portato alla luce dal padre della giovane e denunciato sul Secolo XIX. La lamentela del genitore nasce dal fatto che il professore in questione sia talmente ideologizzato che, alla sola domanda, abbia tirato fuori il registro di classe. «Prof, io ho sentito dire che Battisti era fascista», chiede la giovane. L’osservazione della 13enne, durante una lezione in una scuola media del capoluogo ligure, le è valso infatti un 4 sul registro da parte del professore di musica. A raccontarlo è il padre della studentessa: «Sono rimasto sconcertato non tanto per il voto, mia figlia ha tutti 9 e 10, quanto per il metodo. Un’adolescente pone una questione, dà un’opinione, e invece di creare dibattito le si dice di stare zitta?».

Il professore che odia Lucio Battisti e tifa Travaglio e Grillo

Il professore di musica in questione, che sulla sua pagina Facebook professa il suo credo vegano e la sua passione per Grillo, Travaglio e Gino Strada, ha così motivato sul registro di classe il voto e la nota: «Superficiale. Interviene fuori luogo, in modo ineducato e provocatorio. Accosta cronologicamente il fascismo ai cantautori degli anni 60/70. Ride. (nota di demerito)». Tu chiamali se vuoi, professori.