Legittima difesa, per il Pd i cittadini devono rimanere in balia dei rapinatori

Sulla legittima difesa la maggioranza non fa che perpetuare ambiguità, preferendo in buona sostanza, fuggure dal tema sicurezza. Ma «i cittadini hanno il diritto di difendersi. È necessario che si approvi una legge che sia chiara e che non dia adito ad interpretazioni ambigue», attacca Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, intervenendo nel dibattito acceso che è scoppiato a seguto del rinvio in commissione del testo di riforma. «Chi si difende perché attaccato, perché vede in pericolo i suoi affetti e se stesso ha il dovere di essere sostenuto da leggi giuste che lo tutelino».

Gasparri: «Il diritto alla difesa è sacrosanto»

«La proposta della maggioranza in materia si è via via annacquata – ha aggiunto Gasparri – e va quindi modificata senza esitazione. Rischiamo altrimenti di approvare una norma inutile e sbagliata, che di fatto impedirebbe a un cittadino italiano di difendersi dai ladri. Bene quindi che la proposta sia tornata in Commissione Giustizia alla Camera, dove è necessario trovare un’intesa perché si sancisca con precisione e in via definitiva il sacrosanto diritto alla difesa, senza lasciare alla libera interpretazione di qualche magistrato stabilire quando essa sia legittima o meno». Il testo di riforma della legittima difesa, originariamente presentato dalla Lega, è stata poco a poco snaturata, facendo prevalere una linea soft, comunque poco chiara, piena di distinguo, certamente non a tutela della sicurezza di una famiglia che si sente minacciata dentro casa dei suoi affetti più cari. Il rinvio in Commissione della legge sulla legittima difesa è l’ennesima prova di un governo e una maggioranza in confusione, lontani dalle esigenze dei cittadini. Un inutile balletto lesivo di un sacrosanto diritto, quello a proteggere da malintenzionati le proprie cose e la propria famiglia. Il rinvio di per sé avrà senso se fin da ora si apre al confronto vero per una legge efficace che non lasci ai magistrati quei margini di discrezionalità nelle decisioni nelle cui pieghe nascono le ingiustizie. La sicurezza è un diritto che gli italiani devono vedersi riconosciuto. Purtroppo per loro, il Pd in buona sostanza pretenderebbe che i cittadini rimangano in balia dei rapinatori.