La Merkel ci tratta così: niente aiuti all’Italia, non è invasa dai migranti

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Ecco cosa dobbiamo sentirci dire. Che l’Italia è «ben lontana» dall’essere sopraffatta dai migranti: quindi niente aiuti. A pontificare su di noi è il ministro tedesco Thomas de Maiziere, a Potsdam, in un incontro stampa con l’austriaco Walter Sobotka. Rispondendo a una domanda su quale sia il punto in cui l’Italia potrebbe dirsi sopraffatta dal flusso, de Maiziere ha detto che la Grecia, con 20 milioni di abitanti, ne ha accettati 60 mila; l’Italia, con 60 milioni di abitanti, potrebbe calcolare che il momento di chiedere aiuto potrebbe essere «a 350 mila. Siamo ben lontani da ciò». L’Italia passa da umiliazione a umiliazione. Dall’Austria che ci umilia dicendo di voler fare lei i controlli nel nostro territorio al Brennero, alla Germania dell Merkel che minimizza i problemi che sta affrontando l’Italia, decidendo per noi quale sia il numero di migranti accettabile per poter intervenire in nostro aiuto nella gestine dei flussi migratori. Il fatto è che il governo tedesco è preoccupato che un crescente numero di migranti tenti di raggiungere l’Europa la prossima estate attraversando il Mediterraneo dalla Libia verso l’Italia. Sia De Maiziere che  Walter Sobotka hanno affermato che l’Italia deve fare di più per proteggere le sue frontiere marittime meridionali. In seguito ad un forte calo di afflusso di migranti attraverso il Mediterraneo orientale dovuto al pattugliamento della Nato e all’accordo dell’Unione Europea con la Turchia, funzionari affermano che probabilmente i migranti che vogliono raggiungere l’Europa torneranno progressivamente a tentare di compiere la traversata dalla Libia. Tutti gli altri Paesi sono preoccupati tranne noi.