Jobs act alla francese: scontri e disordini contro Hollande a Parigi

Nuovi guai per il governo socialista di François Hollande: decine e decine di fermi in Francia per gli scontri e le violenze a margine della quarta giornata di mobilitazione contro la riforma del codice del lavoro osteggiata da studenti, sindacati e lavoratori. Secondo la Cgt, il principale sindacato di Francia, nella capitale hanno sfilato 60.000 persone. Altre fonti parlano di 50.000 persone in provincia. Solo a Marsiglia sono stati fermati 57 dimostranti che si erano introdotti nella centralissima stazione ferroviaria di Marseille Saint-Charles approfittando del corteo contro la legge El-Khomri. Stesso copione in altre città della Francia dove gruppi di casseur incappucciati si sono introdotti nella marcia pacifica per inscenare violenze e disordini. In molti casi la polizia ha risposto con cariche e lacrimogeni. Diciassette fermi a Rennes, tre a Parigi, dove sono stati feriti due poliziotti, come anche a Tolosa. Scontri e danneggiamenti anche a Nantes e Lione.

Parigi sconvolta dalle manifestazioni anti-Hollande

Si trattava della quarta giornata di mobilitazione in Francia contro il progetto di riforma del codice del lavoro, il cosiddetto Jobs act alla francese, fortemente voluto dal governo del premier Manuel Valls e dal François Hollande. Sette sindacati hanno indetto un’ennesima giornata di proteste contro la legge presentata dalla giovane ministra del Lavoro Myriam El Khomry. A loro avviso si tratta di un testo di legge troppo favorevole agli imprenditori e che non presenta sufficienti tutele per i lavoratori. Parlando in privato con alcuni fedelissimi, il presidente Hollande, si è detto fiero per questa legge che a suo avviso incarna la «sinistra e il progresso». E a quanto pare, uno dei poliziotti feriti durante gli scontri a Parigi a margine delle proteste contro la riforma del lavoro è stato ricoverato d’urgenza con una lesione alla testa: è quanto scrive France Tv Info. La questura precisa che «300 manifestanti incappucciati» hanno attaccato le forze dell’ordine. Negli scontri, due agenti sono rimasti feriti, di cui uno, appunto, in stato grave. Teatro delle violenze è stata la zona del Pont d’Austerlitz, uno dei ponti che attraversano la Senna.