Inghilterra, assistente sociale italiano arrestato per la morte di un agente gay

Un assistente sociale di origine italiane, Stefano Brizzi, di 49 anni, e’ stato arrestato a Londra nelle ultime ore con l’accusa di omicidio in relazione alla morte di un poliziotto britannico, Gordon Semple, di 59, scomparso una decina di giorni fa e il cui corpo in stato di decomposizione e’ stato trovato martedì scorso, nel quartiere londinese di Southwork: lo stesso quartiere in cui abitava Brizzi.
Lo riportano i media locali, precisando che l’assistente sociale arrestato comparirà di fronte a un giudice della Bromley Magistrates Court lunedì.
La scomparsa di Semple era stata denunciata dal suo partner gay Gary Meeks dopo che il poliziotto non era tornato a casa, il primo aprile. Una telecamera a circuito chiuso lo aveva ripreso lo stesso giorno proprio nella zona di Southwork dopo una sosta all’hotel Shangri-La, all’interno dello Shard, uno dei nuovi grattacieli di Londra. Si sospetta un omicidio legato a un movente personale.
Semple che era nato in Scozia e ha lavorato a lungo per la Bank of Scotland da giovane prima di arruolarsi in polizia dove ha prestato servizio per 30 anni, ha lasciato la sua casa a Greenhithe, Dartford, per andare a lavorare a Westminster Venerdì 1° aprile e, più tardi, è stato visto all’hotel Shangri-La che ha lasciato alle 12.30. Due ore e mezza dopo le telecamere a circuito chiuso del London Bridge lo hanno inquadrato mentre camminava nei pressi: è l’ultima volta che è stato visto vivo. Era a poca distanza dalla struttura dove è stato poi trovato cadavere una decina di giorni in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini che parlavano di un forte odore provenire dall’edificio.