Grillo blasfemo: grilli essiccati come ostie. L’ira del centrodestra

Non c’è veramente limite all’indecenza. Al Lingotto di Torino è andato in scena uno spettacolo disgustoso. Beppe Grillo ha chiamato accanto a sé alcuni militanti del Movimento 5 Stelle per quello che ha definito “un piccolo rituale”, ossia la distribuzione di grilli essiccati che ha offerto come ostie. “Sei pronto a ricevere il mio corpo?”, ha chiesto  Grillo a un militante mentre gli ha offerto un grillo dopo averne messo in bocca lui stesso uno e lo accarezza. A un altro dice “ricevi il mio corpo“, a un terzo “la pace sia con te”. Poi rivolto al pubblico che rideva in modo scomposto così ha concluso: “Questo è un rituale di comunione e di liberazione per me”. C’è da rimanere senza fiato per la mancanza di rispetto nei confronti dei sentimenti religiosi di tanti italiani esibita dal comico genovese al solo scopo di farsi propaganda. Il leader del M5S ci aveva abituato a tante provocazioni. Ma questa è veramente insopportabile.

L’indecente provocazione ha provocato l’ira di Maurizio Gasparri: “Grillo, ti devi ricoverare e curare, il tuo ‘rito’ con grilli canditi al posto di ostie è delirante, offensivo, che Dio ti maledica”.Il vicepresidente del Senato lo scrive su Twitter. Durissima anche la reazione di Giorgia Meloni. “Ma vi rendete conto che si candida a governare la Nazione uno che fa mangiare grilli secchi ai suoi eletti, umiliando loro e arrivando a paragonarsi a Gesù Cristo?”.

“La satira, anche dura e irriverente, dopo il sorriso – afferma da parte sua Luigi d’Ambrosio Lettieri (CoR)   – dovrebbe indurre alla riflessione. La ‘comunione dei cinquestelle’ somministrata da Grillo in una specie di delirante performance francamente non solo non mi fa ridere, né sorridere, ma tantomeno riflettere su niente se non sulla gratuità offensiva del gesto. Una pagliacciata di cattivo gusto inutilmente provocatoria e persino controproducente proprio per il movimento cinquestelle. Un boomerang”.