Gli Usa rilanciano l’allarme terrorismo in Turchia: nel mirino i turisti

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Washington torna a ribadire l’allarme terrorismo in Turchia: nel mirino target sensibili e siti vacanzieri del Paese e, soprattutto, gli stranieri. «Il governo degli Stati Uniti continua a ricevere indicazioni credibili che gruppi di terroristi stanno cercando opportunità di attaccare popolari destinazioni turistiche in ogni parte della Turchia»: così un nuovo avviso di sicurezza ai cittadini americani, pubblicato sul suo sito dall’ambasciata americana ad Ankara.

Gli Usa ribadiscono: allarme terrorismo in Turchia

E ancora: gli Usa ricordano come «i turisti stranieri in Turchia siano stati esplicitamente presi di mira da organizzazioni terroristiche, e avvisano i cittadini americani di essere consapevoli del potenziale pericolo in aree pubbliche affollate e popolari destinazioni turistiche». Del resto, come non considerare il fatto che, dall’inizio dell’anno, due attentati kamikaze a Istanbul hanno colpito direttamente gruppi di turisti: in particolare, nel cento storico di Sultanhamet, a gennaio, sono rimasti uccisi 12 tedeschi, mentre il 19 marzo altri 4 turisti – tra cui 2 israeliani-americani, un israeliano e un iraniano – hanno perso la vita su viale Istikal, la strada dello shopping della metropoli sul Bosforo. Altri 3 attentati kamikaze hanno colpito negli ultimi 6 mesi la capitale Ankara, provocando oltre 160 vittime. Precedenti tragici quanto drammaticamente eloquenti.